[UNICT] Impossibilità di ripetere gli esami sostenuti? Azione Universitaria prende posizione

AULogo3ALLA COMUNITA’ STUDENTESCA DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA
Durante la seduta del senato, del 24 febbraio, tra i punti presenti all’ordine del giorno, un punto ha suscitato maggiore interesse da parte della rappresentanza studentesca.
Il punto all’ordine del giorno, numero 16, su cui si è soffermata la seduta riguardava una nota inviata dal CUN (Consiglio Universitario Nazionale) in cui si chiedeva all’Università di Catania di modificare la parte dell’articolo 18 del nostro regolamento didattico d’ateneo, riguardante la ripetizione degli esami già sostenuti e superati con esito positivo (dovrebbe entrare in vigore dopo l’emanazione di un decreto da parte del Rettore, contemporaneamente si valuta se attuare un regime transitorio per le richieste già inoltrate).
Il senato ,durante la discussione, ha espresso perplessità riguardo la tardiva applicazione, poiché la nota del CUN si riferisce ad un regolamento nazionale del 1938 e ad una nota ministeriale del 1967 che non è possibile reperire in alcun modo e quindi il senato non ha potuto fare altro che adeguarsi. I nostri dirigenti si sono messi immediatamente in contatto con i rappresentanti di Azione Universitaria presenti negli altri atenei d’Italia. Tali rappresentanti prendendo visione dei loro regolamenti hanno riscontrato che solo in alcuni atenei era presente mentre in altri non vi è del tutto la presenza di articoli simili all’articolo 18 del nostro regolamento didattico, da ciò si evince che gli studenti dell’Ateneo di Catania usufruivano di un diritto che il CUN ha riscontrato essere in conflitto con le norme nazionali prima citate. A nostra opinione poter ripetere l’esame è utile agli studenti per poter migliorare il proprio percorso universitario per il post-laurea, per poter combattere la discrezionalità di un esame orale e per far rispettare il diritto allo studio. La ripetizione dell’esame già sostenuto inoltre andrebbe a contrastare la disparità di punti tesi attribuiti nei vari dipartimenti, visto che non vi è uniformità.
Abbiamo inoltre contattato i rappresentanti negli organi universitari nazionali (CNSU e CUN) al fine di avere ulteriori delucidazioni da loro. Il rappresentante al CUN nei prossimi giorni ci invierà la documentazione relativa alle ultime sedute avvenute, in modo tale da poter elaborare un documento dove chiederemo di poter ripristinare la norma e la possibilità di allargarla a tutti gli atenei d’Italia in modo tale da non creare disparità tra gli atenei italiani. Inoltre alla seduta odierna del Consiglio d’Amministrazione, il consigliere Fabrizio Parla ha votato contro la nota del CUN, chiedendo il rinvio della discussione, invitando gli organi d’Ateneo a effettuare un’interrogazione al CUN sulla norma in questione e richiedere un’interrogazione parlamentare sulla questione.
Vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi.

Peppe Macedone.
Membro Esecutivo Provinciale Azione Universitaria CataniaAULogo3

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...