L’estate dell’Universitario. Sessione Estiva, ecco come dovrebbe essere lo spot Sammontana.

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 Estate
Siamo Universitari, viviamo l’estate con una sensazione agrodolce, ci concediamo il mare, le notti brave, ma ci sentiamo perennemente in colpa per quello che dovremmo fare… STUDIARE! Ci sono esami sino a fine a Luglio, e se credete di avere agosto libero… i primi mesi di Settembre non si scappa! Ecco la mia ultima fatica su Youtube! “L’urlo dello studente universitario all’estate italiana osannata da Sammontana, fatta di notti, mare, spiagge, spensieratezza e feste. Un urlo di libri, caffè, notti insonni ed appelli estivi”:Oltretutto ringrazio la redazione di StudentiUniCT che parla di me QUI e quella di LiveUnict che parla di me QUI .
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Peppe Macedone #IceBucketChallenge un piccolo contributo per sconfiggere la SLA

Salve, oggi anche io ho voluto dare un piccolo contributo per sconfiggere la SLA.
Ho fatto la mia donazione e invito tutti a farla nel sito internazionale www.alsa.org oppure in quello italiano www.aisla.it .

Ci tengo a sottolineare che il marketing virale del secchio d’acqua è un gesto voluto per aumentare le donazioni, ed è un fenomeno che è stato proficuo. In pochi giorni sono stati raccolti oltre 40.000€ .

Grazie a chiunque Donerà!

Semplicemente Mineo. Il corto di Peppe Macedone per sponsorizzare il suo paese.

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Una Domenica di Maggio soleggiata e ventosa è stata l’ispirazione di questo corto.
Un iPhone 5 e tanta strada a piedi in giro per il paese per montare nulla di più di quello che realmente è il paese che viviamo, ma che troppo poco spesso osserviamo come si deve.
La vita di ogni giorno, il lavoro, la frenesia, lo smartphone ci hanno preso quasi tutto, ci concediamo attimi per noi stessi la sera a casa, magari davanti una TV.
Ogni tanto dovremmo alzare gli occhi per renderci conto del paradiso in cui viviamo ogni giorno.

Un pensiero per tutti i Menenini.

Video e Montaggio: Peppe Macedone

Non ho più la mia bandiera.

Le considerazioni politiche di un uomo nato troppo tardi per essere del Movimento Sociale Italiano, cresciuto sotto la Fiamma Tricolore di Alleanza Nazionale, amareggiato dal PDL e dalla sua fine, nato troppo presto per credere realmente che esista ancora una destra sana.

Oggi è il 24 Marzo 2014, 2 giorni prima il mio compleanno che mi porterà ancora più vicino al quarto di secolo (cosa che comunque è tremenda), e sono qua a considerare la mia posizione incalzante, considerando soprattutto la candidatura di una persona che ho sempre chiamato “Amico”, che ho sempre rispettato e che oggi è Candidato alle Europee da Catania, molti avranno già capito a chi mi riferisco, parlo dell’On. Salvo Pogliese.

La mia storia politica nasce su un piccolo grande fronte di Azione Giovani nella piccola Mineo, si è snodata nei comuni del Calatino sotto il logo Azzurro del PDL Finiano-Berlusconiano ed è arrivata a Catania con Azione Universitaria e sempre il PDL dell’ “amico” di cui sopra.

Immutato l’affetto e la stima nei suoi confronti, non posso non notare che, in questa nuova campagna elettorale, il tricolore stampato al suo fianco non è lo stesso di cui io mi sento figlio, padre, servo e padrone.
E’ lo stesso logo che sfuggivo e dal quale cercavo distanza quando fu messo insieme al mio nel calderone PDL.

Non ho mai scelto un partito, nè per convenienza, nè per famiglia, nè tantomeno per obbligo! Ho scelto prima di tutto un gruppo, una comunità, una famiglia, fratelli di banco, con cui combattere fianco a fianco.
Ho scelto la fazione che mi ha acclimatato, che mi ha fatto sentire a casa.
La fazione dei fratelli che mi hanno insegnato che militare è una vocazione che non smette mai di ardere nei nostri cuori, proprio come quelle fiamme tricolori.

Oggi la mia fiamma è più accesa che mai, ma al mio fianco non vedo più i miei fratelli, li vedo sparsi qua e la, e ,come un segreto che decifrabile solo tra noi, nei loro occhi c’è imbarazzo, c’è vuoto, tristezza, incapacità di compiere un passo, perchè la nostra fiamma questa nazione e qualche traditore ce l’hanno portata via.

Io sono orfano, e con un figlio ammazzato.
La libertà di combattere per quello che amiamo, identificare profondamente una bandiera, questo stato ce l’ha portato via.

Sursum Corda a quei pochi che si riconosceranno.

[MINEO] Oggi alle 18.30 , Consiglio Comunale ricchissimo!

Salve a tutti.
Oggi alle 18.30 nella nostra sala consiliare si svolgerà il Consiglio Comunale.
Oggi si delibererà sulla tanto discussa questione “Uscita dal consorzio Calatino terra d’accoglienza”, presentata da quasi tutto il gruppo MINEO PRIMA DI TUTTO.
Oggi avremo un nuovo consigliere comunale che prenderà parte all’assise, e non so quanti dibattiti.
Non mancate.

MINEO: Fiaccolata 10 Febraio “Ricordiamo le Foibe”

Un ringraziamento a tutti i ragazzi che hanno reso possibile il giorno del ricordo a Mineo.
Il 10 Febbraio, MINEO NON DIMENTICA i martiri delle Foibe e dell’esodo Istriano, Giuliano-Dalmata.

10 Febbraio Mineo

L’evento organizzato dal Comitato 10 Febbraio Catania, nella mia figura di portavoce è molto soddisfatto del risultato ottenuto.

E’ Doveroso ringraziare il Comune di Mineo per il patrocinio consesso ed i Consiglieri Comunali Pietro Catania e Luana Mandrà che hanno collaborato per la riuscita del progetto.

“Non esistono morti di serie A e B. Tutti noi abbiamo il dovere di ricordare una delle pagine più drammatiche del nostro paese; per oltre 50 anni è stata negata perché ritenuta verità scomoda dai sostenitori della democrazia e della liberazione” dichiara il Consigliere Comunale Pietro Catania.

Giuseppe Macedone del “Comitato 10 Febbraio”: Orgoglioso della partecipazione alla fiaccolata commemorativa, la gioventù si riscatta non dimenticando le nostre radici”.

Marco Chiavaro: I tanti giovani di Mineo, con la loro presenza, hanno dimostrato che non c’è futuro se non si conosce il passato”.

Fabio Distefano: Mineo per la prima volta ricorda una delle pagine più brutte della nostra storia, questo ci fa onore”.

Sergio Mastrilli: “Il ricordo è l’arma con la quale noi giovani possiamo impedire che scempi del genere non accadano mai più”.

Per informazioni sul 10 Febbraio —> Wikipedia: Giorno del Ricordo

Puoi guardare l’album completo delle foto QUI.

Comunicato stampa – A Mineo nessun cittadino armato!

In un aggiornamento sulla testata on line CTzen, il sindaco Aloisi denuncia che un gruppo di cittadini armati di spranghe e bastoni, e capeggiati dalla’opposizione,  ha tentato di occupare il comune ed ha minacciato il vicesindaco. È un accusa falsa e infamante. La verità è che il Sindaco, mentre mineo vive momenti di tensione e resta abbandonato a se stesso,trova opportuno dedicare le sue prime parole sui fatti di questi giorni accusando i cittadini di MINEO e l opposizione politica!
Ci si aspettava ben altra dichiarazione. Ci si aspettava una presa di posizione forte, rassicurante, aperta a tutti i cittadini, a quelli che vedono nella presenza dei quattromila migranti fonte di paura e di disagio, e a quelli che invece ne condividono profondamente le ragioni umanitarie!
Di fronte all’emergenza, in cui bisognava dimostrare carattere e determinazione, la posizione assunta è stata di arroccamento contro l’opposizione politica.
Sindaco, ci aspettiamo di più, ci aspettiamo di vederla tra noi, ci aspettiamo di vederla scegliere finalmente la parte giusta, a fianco dei suoi cittadini. Non bruci questa opportunità.

I Cittadini e l’opposizione in stato di occupazione della sala consiliare.

La società dell’uomo moderno nel 2013

Critiche alle nuove tecnologie da parte di un assiduo utilizzatore.

 

“La vita è quella che succede mentre scorri la tua home su Facebook”, frase trita e ritrita che non porta sicuramente nessuna intuizione o corollario degno di nota, tuttavia il mio approfondimento: Come e Perché tutto diventa sempre più piccolo, vicino, ma VIRTUALE.

PREMESSA di valore. Chi vi scrive non è di certo un Luddista, né tantomeno un invocatore del reset della società, uso in maniera fin troppo assidua software e silicio in ogni momento della giornata. Ho un iPhone 5 ed un computer che “stimo” solo perché fa ottimamente il suo sporco lavoro ed è costato una miseria.
Ho un profilo su Facebook, Twitter, Youtube, un blog che, in questo momento state leggendo e persino una homepage.

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Protesta dal CARA Mineo – L’inchiesta

Mineo, 22 ottobre 2013.

Stamattina gli eventi a Mineo sono precipitati.

Gli Ospiti del più grande centro accoglienza d’Europa (4.000 sulla carta), hanno bloccato e paralizzato la città di Mineo.

Nello specifico sono state bloccate le automobili prese a calci e pugni.
Sono stati sfondati parabrezza di auto parcheggiate nella vicina stazione di servizio ESSO sulla SS417. Gli impiegati della stazione di servizio si sono barricati all’interno del bar.
L’evento più drammatico sta nella paralizzazione delle strade tramite decine di MASSI rendendo impossibile il transito, e addirittura sassate contro le auto di servizio della POLIZIA che è stata costretta ad intervenire a Cavallo.
Seppur nella mattinata si sia lamentata l’assenza delle forze dell’Ordine, l’intervento è stato tempestivo in tarda mattinata e nel primo pomeriggio.

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