La dichiarazione di voto NOI Mineo sul Rendiconto di Gestione

“Nello scorso Consiglio la mancanza dell’approvazione favorevole del bilancio consutivo causata da dei dubbi tecnici, sorti, ci ha portato a depositare alcune motivazioni.
Il Consiglio comunale come più volte ripetuto, cari cittadini, è organo di controllo e indirizzo, non è un semplice passacarte, anche perchè ogni singolo consigliere facendo fede al mandato ricevuto ha la responsabilità di ciò che dice e di ciò che omette di dire.
Questo è il reale costo della democrazia, e non è viceversa come alcuni hanno detto sperpero di Denato.
Su un bilancio di milioni di euro, prendersi il tempo opportuno per sollevare dubbi tecnici che da controllori avevamo il dovere di sottoporre agli organi competenti (così come abbiamo fatto) investendo meno di 300€ di indennità da riconoscere ad un Commissario Regionale per noi è un investimento degno, PIU’ che degno, del nostro ruolo.
Alla luce di tutto, il nostro senso di responsabilità interessato e rivolto soprattutto alla cittadinanza, che viceversa subirebbe 5 anni di paralisi (che non può di certo permettersi), ci ha indotti a dare voto favorevole PER MINEO.”

Per scongiurare qualche voce di piazza ci teniamo a precisare che siamo stati gli ultimi a dare dichiarazione di voto, e quindi la nostra astensione dal voto non avrebbe pregiudicato l’approvazione, e ci avrebbe dato la possibilità di vestire la stretta veste degli irriducibili.
Anche stavolta il senso di responsabilità ha predominato su ogni altro modus operandi.

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NOI Mineo, sempre spinti dal senso di responsabilità

Il Consiglio Comunale è organo di controllo ed esercita il potere di valutare gli atti che gli vengono sottoposti. Il Consiglio Comunale non è un passa carte. Rilevando aspetti tecnici che seguono i consiglieri comunale del gruppo “noi-mineo” hanno, con responsabilità, evidenziato criticità che, ove fossero confermate, pregiudicherebbero un assestamento positivo in bilancio decretando il dissesto economico-finanziario dell’ente. Le motivazioni politiche nella fattispecie sono inesistenti. E’, però, verosimile che un Sindaco, privo di una maggioranza in Consiglio Comunale, che decida di continuare ad andare avanti (avendo truffato un gruppo politico determinante ai fini della sua elezione, cinquanta giorni prima di espellerlo dalla propria maggioranza) risulti essere sprovveduto di amore ed altruismo per la propria città nonchè dello sfacelo che, per sua responsabilità, ne conseguirà.

A seguire, i rilievi tecnici espressi dal Gruppo “Noi-Mineo” in seduta consiliare durante la fase dibattitoria del rendiconto di gestione 2012.

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LXX Anniversario della morte di Salvo D’Acquisto

Salve, molti di voi commemorano anche giustamente le fosse Ardeatine, tuttavia non tutti conoscono la storia di un eroe nazionale, orgoglio dell’Arma dei Carabinieri e di tutta la patria stessa: Salvo D’Acquisto. Oggi voglio parlarvene.
Il Carabiniere che, proprio nel 1943, diede la sua vita per salvare altri italiani che stavano per essere ingiustamente giustiziati.

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Domenica 22 Settembre, ore 19.30: Comizio del Gruppo “NOI MINEO”

Come preannunciato all’attento lettore nell’articolo precedente.
Non è tardato ad arrivare l’annuncio di un pubblico comizio per informare i nostri cittadini ed elettori.

Abbiamo provato a percorrere quella che per noi è la prima via:
Quella del confronto diretto, pulito e pubblico, ma (ahimè) non abbiamo avuto alcuna risposta.

Signori e Signore, vi aspetto domani alle 19.30 in Piazza Buglio, ovviamente a Mineo.

In Fede

Peppe Macedone

Oggi scade il termine per il dibattito pubblico al sindaco.

Nessuna risposta dal nostro Sindaco Anna Aloisi.
Ebbene si, ne’ positiva ne’ negativa.
Come se nulla fosse accaduto, noncurante dei 3 consiglieri Comunali e di tutta la piazza che chiede motivazioni…
Come se non avesse il letto il manifesto indirizzatoLe.

Cari amici, non ci resta che dare la VERA versione dei fatti alla cittadinanza, purtroppo senza il versus: Il Sindaco Anna Aloisi.

Molto presto sarete informati!

Caro

PS: ma in fondo mancano ancora 9 ore, avremo risposta?

Mineo: Il Consiglio Comunale dell’indignazione

Concittadini oggi sono qui a testimoniare l’imbarazzo di chi, oggi, era presente all’assise consiliare.

Ho assistito al consiglio comunale più breve che io ricordi:
Il sindaco Anna Aloisi, i suoi assessori e gran parte del gruppo consiliare “Per Partecipare” ha disertato oggi un importante appuntamento con la cittadinanza: Un consiglio comunale d’Urgenza per giustificare il sollevamento dall’incarico dell’ ormai EX-Assessore Riccardo Favara.

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Mineo: Altro che “Minicrisi”, la crisi c’è ed è profonda.

Il presidente del Consiglio Salvo Barbagallo, questa mattina ha convocato d’urgenza l’Assemblea Consigliare: “il Sindaco, come da statuto, deve entro sette giorni dalla revoca dell’assessore, fornire all’assise circostanziata relazione sulle ragioni del provvedimento, sulle quali il Consiglio Comunale deve esprimere le proprie valutazioni.”

Il Gruppo apprende solo oggi le reali intenzioni del Sindaco, infatti: il disegno politico di alcuni dirigenti del gruppo Uniti per Mineo assume la sua vera forma trasformandosi da lista civica in lista monocolore. A pochi giorni dall’ingresso ufficiale del gruppo Tamburello nel gruppo “PerPartecipare” si completa la stessa mutazione con l’ultimo atto possibile; la revoca dell’assessore Favara e la contestuale nomina del nuovo assessore Gulizia già in quota al gruppo “PerPartecipare”.

Martedì mattina il sindaco Anna Aloisi contattando l’assessore Riccardo Favara gli confermava che contrarariamente alla delega sul Turismo, a lui affidata, l’organizzazione dell’evento “Natale nei Vicoli” andrà per una precedente promessa elettorale al vicesindaco Tamburello.
Già a conoscenza della contrarietà dell’Assessore a questa azione (ritenuta da lui lesiva delle proprie competenze) ritira le deleghe precedentemente affidategli, scelta indicatagli forzatamente dal gruppo “Per partecipare”. Tuttavia gli suggerisce di appiattirsi alla scelta e prendere le distanza dal gruppo “Noi Mineo” per conservare la sua carica.

I consigileri Mandrà e Stuto, le quali avevano già sostenuto la nomina di Riccardo Favara ad assessore, ad oggi si sentono ancora più soddisfatte perchè riconoscono il grande senso di responsabilità e di appartenenza dell’ormai ex-assessore nel non cedere alle lusinghe del sindaco e di riaffermare la sua posizione all’interno del gruppo NOI Mineo.

“Durante questi due mesi non ho mai registrato frizioni con il Sindaco Aloisi- aggiunge Favara- sebbene in più circostanze all’indomani della definizione degli indirizzi politici il sindaco ritrattava impegni ed obbiettivi accordati. Come se nel frattempo una forza esterna fosse intervenuta a forgiare la sua volontà. Gli obiettivi che mi ero predisposto erano ampi e di lungo respiro; in quanto assessore al bilancio, oltre al Natale, all’indomani della predisposizione della pianta organica, che prevedeva anche l’inserimento di un esperto nell’area economico-finanziaria, stavo lavorando all’implementazione del P.E.G. (piano esecutivo di gestione), al controllo di gestione, al bilancio sociale, al bilancio preventivo e soprattutto al pluriennale strumenti tramite i quali avrei messo in campo le mosse strategiche per incidere, tramite una razionalizzazione e riallocazione delle risorse ai vari capitoli, sull’attività futura del governo, ma forse in verità qualcuno… voleva che mi occupassi solo di tasse.”

Fedeli ai nostri elettori, e non attaccati ad una poltrona o ad un indennizzo abbiamo detto NO aspettando la prevedibile mossa del gruppo “Per Partecipare” e del Sindaco Anna Alosi, non possiamo più garantire ciò che ci eravamo ripromessi di fare: donare una corretta e plurale amministrazione ai cittadini di Mineo. Il gruppo consiliare da adesso definito come “Noi Mineo” prende le distanze dal resto della maggioranza.
I nostri 3 consiglieri che vantano anche il presidente del Consiglio Salvo Barbagallo restano, ovviamente, in campo per garantire democrazia in sede di consiglio comunale, lontani da ogni forma di pregiudizio o paraocchi voteranno con senso critico e ponderato le istanze ivi presentate.

Anna Aloisi è SINDACO

Cari amici, a Mineo SI VOLTA PAGINA: Anna Aloisi è la prima donna sindaco della storia del comune, e l’unica donna eletta in questa tornata elettorale in tutti i comuni al voto in Sicilia.
Non è sicuramente la mia prima esperienza politica (e non me ne vergogno), piuttosto è la prima esperienza che mi ha strappato le lacrime.
Una vittoria senza quartiere per i tre consiglieri sostenuti dal nostro gruppo “NOI MINEO”:

  • Salvo Barbagallo (Seggio conquistato con 191 preferenze)
  • Ilaria Stuto (Seggio conquistato con 160 preferenze)
  • Luana Mandrà (Seggio conquistato con 136 preferenze)

Il consenso di quasi 300 uomini liberi che ci ha concesso di andare in consiglio comunale e un paese libero che ha deciso un opposizione formata dal gruppo “Mineo Prima di tutto”, molto più gradito della lista “Identità e Futuro”, continuità di 20 anni di amministrazione non sempre efficiente.

Il mio ringraziamento va tutti, ma proprio tutti: gli elettori, gli amici, ma anche i competitors. Perchè questo risultato per “NOI”  non sarebbe potuto essere MIGLIORE.

di seguito la composizione del consiglio comunale che guiderà il nostro paese nel prossimo lustro:

SINDACO: Anna Aloisi

ASSESSORI: Daniela Novità e Salvo Tamburello

MAGGIORANZA:

  • Caterina Sivillica (354 voti)
  • Anna Blangiforti (283 voti)
  • Giuseppe Biazzo (205 voti)
  • Mario Margarone (200 voti)
  • Lino Carcò (197 voti)
  • Salvo Barbagallo (191 voti)
  • Mariella Simili (162 voti)
  • Ilaria Stuto (160 voti)
  • Gianluca Barbanti (140 voti)
  • Luana Mandrà (136 voti)

OPPOSIZIONE:

  • Nella Risuscitazione (233 voti)
  • Chiara Cutrona (136 voti)
  • Mario Noto (136 voti)
  • Cristina Venuti (105 voti)
  • Pietro Catania (98 voti)

Una sfida vinta, da annoverare nelle mie esperienze di crescita personale e politica.

Grazie a tutti voi per aver creduto nel nostro progetto.
In fede

“Peppe” Macedone

Mineo: politica e assestamenti.

Nessuna considerazione da parte mia, solo una poesia di un gruppo di ragazzi.
Loro si chiamano “Bastille”:

“Sono rimasto ai miei trucchi
Sono passati molti giorni senza nulla da mostrate

E le mura continuavano a cadere
Nella città che amiamo
Grandi nuvole sulle colline
Che portano l’oscurità dall’alto

Ma se chiudi gli occhi
Non ti senti quasi come se nulla fosse cambiato?
E se chiudi gli occhi
Non ti senti quasi come se fossi già stato qui?
Come potrò essere ottimista su questo?
Come potrò essere ottimista su questo?

Eravamo coinvolti e persi in tutti i nostri vizi
Nella posa in cui la sabbia ci ha circondato

Oh da dove inizio?
Dalle macerie o i nostri peccati?
Oh da dove inizio?

Dalle macerie o dai nostri peccati?

E le mura continuavano a cadere
Nella città che amiamo
Grandi nuvole sulle colline
Che portano l’oscurità dall’alto

Ma se chiudi gli occhi
Non ti senti quasi come se nulla fosse cambiato?
E se chiudi gli occhi
Non ti senti quasi come se fossi già stato qui?
Come potrò essere ottimista su questo?
Come potrò essere ottimista su questo?

Ma se chiudi gli occhi
Non ti senti quasi come se nulla fosse cambiato?”

Senza saperlo, l’hanno scritta per me, o meglio per NOI